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Fiscalità e imposte nelle vendita dei beni immobili.

Nota: Rimontgó si raccomanda di consultare uno specialista, sia in materia legale o giuridica, che fiscale, ed in altri ambiti relazionati con il settore immobiliare. In tal senso, i nostri clienti potranno mettersi in contatto con noi, qualora desiderino sollecitare i dati dei professionisti che possano offrire un’attenzione personale.

TRIBUTAZIONE DELLA TRASMISSIONE DEI BENI IMMOBILI

1. Se il trasmittente è una persona fisica residente in Spagna

2. Se il trasmittente è un Non residente in Spagna

TRIBUTAZIONE DELLA TRASMISSIONE DI BENI IMMOBILI.

1.1 Se il trasmittente è una persona fisica residente in Spagna

Tributazione nel IRPF

I profitti derivati dalla trasmissione dei beni immobili che non sono destinati ad attività economica, tributano ad un tasso unico e fisso del 18%.

Nelle trasmissioni onerose, l’importo del guadagno o della perdita si quantifica dalla differenza tra I valori di trasmissione (meno le spese e I tributi inerenti alla trasmissione e che siano avvenuti per conto del trasmittente) e acquisto (più spese e tributi inerenti all’acquisto).

Trattandosi di beni immobili, determinato il valore d’acquisto, bisogna procedere all’attualizzazione del suddetto valore, mediante l’applicazione dei coefficienti che sono stabiliti nella Legge del Bilancio dello Stato corrispondente ad ogni esercizio.

Conviene segnalare, rispetto ai guadagni patrimoniali derivati dai beni immobili acquisiti in data anteriore al 31 dicembre 1994, che la nuova normativa stabilisce un regime transitorio che prevede, in definitiva, la scomparsa dei coifficienti denominati “coefficienti d’ammortamento” (permettevano di ridurre la tassazione delle plusvalenze) ma consolidando la riduzione applicabile alle plusvalenze generate fino al 20 gennaio del 2006.

Tributazione dell’imposta sull’incremento del Valore dei terreni di Natura Urbana

Si tratta di un imposta sulla titolarità municipale che grava l’ottenimento di un incremento del valore dei terreni di natura urbana quando si produce la trasmissione della loro propietà da qualsiasi titolo, o si costruiscono o trasmettono diritti effettivi, limitativi del dominio, sui suddetti terreni.

Quest’incremento si determina applicando al valore del terreno, in fase di maturazione, una percentuale annuale che viene determinata da ogni Comune.  All’incremento calcolato, si applica un tasso di gravamento che non può eccedere il 30%.


1.2 Se il trasmittente è un Non residente in Spagna
Tributazione dell’imposta sul Reddito dei Non Residenti.

Se si tratta di guadagni patrimoniali derivati dalla trasmissione dei beni immobili ubicati in terreno spagnolo, per determinare la base imponibile si applicheranno, semplicemente, le regole stabilite nel LIPRF, con alcune eccezioni. In generale, la base si calcola in base alla differenza tra il valore di trasmissione e il valore di acquisto dell’immobile in questione. Quando il guadagno patrimoniale proviene da un acquisto a titolo lucrativo (gratuito), il suo importo sarà il valore normale di mercato dell’elemento acquistato.

Ai guadagni patrimoniali si applica il 18 %.

In questo caso di trasmissione di immobile che si trova in Spagna per un non residente che esercita senza residenza permanente, l’acquirente sarà obbligato a trattenere e pagare il 3 per 100 della controprestazione accordata, in qualità di pagamento dell’imposta che deve soddisfare il non residente. Per calcolare il debito tributario saranno deducibili le trattenute e I pagamenti che si sono effettuati sui redditi.

Tributazione sull’imposta sull’incremento del Valore del Terreno di Natura Urbana.

Si tratta di un’imposta di titolarità municipale che grava l’ottenimento di un incremento di valore sperimentato dai terreni di natura urbana quando si produce la trasmissione della sua propietà per qualsiasi titolo, o se si costruiscono o trasmettono diritti effettivi, limitativi del dominio, sui suddetti terreni.

Questo incremento si determina applicando al valore del terreno, in fase di maturazione, una percentuale annuale che determina ogni Comune. All’incremento calcolato si applica un tasso di aggravio che non può eccedere il 30%..

Capitolo 1-2